domenica 30 settembre 2012

Crostata alla cioccolata: homemade con la pioggia



Pioggia e weekend sono gli ingredienti principali dei miei dolci.


Ingredienti:
uova 2 tuorli
farina 300gr
zucchero 100gr
burro 150gr freddo
sale un pizzico
crema alla cioccolata 200gr (se volete un risultato super mettetene anche il doppio)

Preparate la pasta mettendo in una terrina farina, zucchero, sale, uova e burro a pezzi. Mescolate amalgamando bene e se necessita aggiungete un goccio di latte freddo. Una volta creato l'impasto mettetelo in frigo a riposo per una mezz'ora, coperto con uno strofinaccio.
Poi stendete la pasta in una teglia, lasciando da parte un piccolo pezzo. Cospargete di crema alla cioccolata (io ho usato la nutella) e con il pezzo di impasto rimasto create le strisce tipiche della crostata.
Infornare a 180° per circa mezz'ora.


Si può desiderare una domenica più dolce?

venerdì 28 settembre 2012

Dolce colazione: brioches homemade

La colazione è sacra. Se non comincio la giornata con qualcosa di buono e dolce è la rovina di chiunque mi stia vicino.
Ieri ho voluto fare una piccola coccola alla mia dolce metà. Alle 8 di sera la voglia di impastare era totalmente svanita, così preparando la cena ho messo in forno queste mini brioches.

Prendete un rotolo di pasta sfoglia tonda, tagliatelo a spicchi, farcite l'interno a vostro piacimento (io ho usato mele e cannella). Arrotolate ogni spicchio e chiudetelo dandogli la forma di una brioche. Infornare finchè la pasta non si dori bene.

Tempo di preparazione?? 5 minuti.
Risultato?? Perfetto.
Provare per credere.


Buona giornata a tutti!

giovedì 27 settembre 2012

Perchè leggo?

Perchè leggo?
La domanda è semplice, concisa. La risposta è difficile e complicata da spiegare.
Io leggo da quando ero piccola, ho sempre visto mia mamma con un libro sul comodino e devo sicuramente a lei la mia passione per la lettura. Leggo perchè le storie mi trascinano delicatamente fuori dalla realtà e mi portano in mondi paralleli. Leggo per evadere, per sognare, per divertirmi, per rilassarmi, per passare il tempo. Leggo per amore, per noia, per dovere. Leggo perchè il libro è il mio amico più fidato, quello che mi rasserena e con lui vivo avventure che in questo mondo potrei solo sognare la notte, al caldo, sotto le coperte. I libri sono una passione. Sono la mia droga: mi creano astinenza e dipendenza. Il giorno stesso in cui ne finisco uno è facile che ne inizi subito un altro perchè la mia voglia di evasione è inesauribile. Mi piace scoprire i segreti dei personaggi, le loro vite, conoscere nuovi mondi e abitudini diverse dalle mie. Riga dopo riga non sono più io con il mio libro, ma sono io dentro al mio libro.
Non leggo tutti i giorni e mai in uguale misura nell'arco di un mese, gli impegni sono tanti e apro il libro solo quando ho voglia di farlo e non  perchè devo farlo. Sfoglio le pagine e sono felice.
Leggo romanzi, avventure, storie vere. Leggo autori stranieri perchè descrivono mondi lontani dal mio e il sogno diventa più reale, concreto. Amo leggere perchè.. leggere mi rende felice.
Mi spiace, non ci sono modi più semplici per spiegarlo. Leggere mi fa star bene e questo è quanto.

Leggo perchè sono una sognatrice instancabile.

mercoledì 26 settembre 2012

Come sono le vostre nuvole oggi?



Effettivamente mai nominativo migliore avrei potuto coniare: cacciatrice di nuvole. La mia passione. Le nuvole catturano la mia attenzione ad ogni ora e in qualsiasi momento. Mi blocco, prendo il telefono e comincio scattare foto.
Oggi le mie nuvole sono cupe, presagio di temporali in arrivo. Sono nubi scure e grosse, cariche di pioggia. Sono le sclassiche nuvole che mi invogliano a rintanarmi in cucina per impastare nuovi dolci.
Oggi le mie nuvole mi hanno cercata, si sono fatte catturare e mi hanno ammaliata per qualche interminabile secondo.
Vado a caccia di nuvole e di sogni, immersa nei pensieri e nei progetti e passo dopo passo mi sono ritrovata in un supermercato con zucchero e farina in mano. Sarà un messaggio? Inizio a sfogliare le ricette.

Il momento giusto per leggere

Ci riflettevo guisto qualche tempo fa e in ogni caso devo ammettere che è una domanda che spesso mi pongo, soprattutto quando mi relaziono con "non lettori": quando leggo? Esiste un momento ideale? Creare spazi per la lettura è facile, prima di dormire, nel weekend, al mare sotto l'ombrellone. Ma io sono convinta che non esistano momenti giusti e momenti sbagliati, leggere è una necessità che si prova e quindi ogni momento è giusto per leggere. Che tu sia a casa in relax, a pausa pranzo, al bar, su un mezzo pubblico o in attesa del tuo turno da qualche parte, nel momento in cui stai pensando: "Vorrei leggere qualche riga", quello è il tempo ideale da dedicare alla lettura. 

Il momento di leggere è quell'esatto minuto magico in cui apri il tuo libro e il mondo intorno a te si ferma perchè tu salti nella storia e scompari insieme ad essa. Il momento di leggere è quello che ti fa pensare al libro che hai lasciato a casa o in qualche zaino e la curiosità di sapere cosa accadrà nel capitolo successivo ti diventa un pensiero costante. Il momento di leggere è quello in cui sei triste o felice e il libro diventa il tuo amico fidato. Ogni momento è giusto per leggere, lasciatevi catturare dalle storie e leggete.

martedì 25 settembre 2012

Libri in valigia: Il sogno più dolce

Il sogno più dolce, di Doris Lessing


Di cosa parla?
Siamo nel 1960 e la famiglia Lennox vive a pieno questi anni di lotte sociali, sogni e illusioni. Dopo due guerre non è faciele cambiare pagina e lo sanno bene Julia e Frances, le due protagoniste di questo romanzo. Una madre e l'atra ex moglie del Compagno Johnny, condividono tutti la stessa casa e si riuniscono con figli e amici dei figli intorno al tavolo della cucina, centro emozionale in cui vengono riposte tutte le speranze e le battaglie di quei difficili anni


Perchè leggerlo?
  • autrice sapiente e impeccabile
  • la scrittura e l'intreccio della storia ti trasportano nella famiglia Lennox, come se anche tu, lettore, facessi parte del racconto
  • storia emozionante, adatta sia a uomini che a donne, ambientata in un periodo di grandi rivoluzioni sociali
  • le due protagoniste sono personaggi forti, che ti insegnano l'amore per la propria famiglia e l'importanza di tenere essa unita anche nei momenti più difficili
  • presente in edizione economica Feltrinelli

lunedì 24 settembre 2012

Idee per cena: risotto birra e asiago

Arriva sera e spesso apro il frigo e lo fisso attonita. Le idee per cena sono sempre poche e molte volte, se vengono, manca il materiale per realizzarle. Così ho iniziato a dare sfogo alla mia creatività!
Ecco una ricetta semplice e poco pretenziosa, ma idea perfetta per un piatto sfizioso: il risotto birra e asiago.


Ingredienti:
riso in base al numero di persone
cipolla 1
birra 1 bottiglia da mezzo litro
asiago circa 200gr
olio
sale
pepe
prezzemolo
dado
zuccero un pizzico
vino bainco appena qualche cucchiaio

Fate caramellare la cipolla con il vino bianco e lo un pizzico di zucchero. Aggiungete il riso e saltatelo un paio di minuti, poi spezzettate il dado e mescolate il tutto. Iniziate a versare la birra poco alla volta e girate continuamente in modo che il riso non si attacchi. A metà cottura tagliate il formaggio asiago a dadini e aggiungetelo mescolando. Pepe e prezzemolo e se la birra non basta continuate la cottura con acqua bollente.

Servite con una spolverata di formaggio grana.

Buona cena a tutti!